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domenica 10 marzo 2013

La corsa campestre

14 commenti:
 
Foto by http://dcroninphoto.tumblr.com


Ad una settimana dalla maratona di Treviso, con le gambe ancora piuttosto accartocciate, ho preso parte questa mattina ad un cross a Montecchio Precalcino (VI).
Percorso bellissimo, all'interno del parco di una villa si girava su di un anello lungo mille metri per 5 volte. In mille metri si affrontavano una miriade di fondi diversi: erba, ghiaia, terra battuta, terra battuta coperta di foglie, terra battuta coperta di orsetti gommosi e, ovviamente, fango. Nei mille metri del giro, tra l'altro, ci saranno stati si e no 200 metri di percorso pianeggiante. Tutto il resto era un susseguirsi di salite e discese con pendenze nemmeno troppo dolci.
In definitiva, bellissimo. O meglio, bellissimo ora che ho finito, mentre correvo era più o meno un incubo.
I 42 km di Domenica scorsa, ovviamente, si sentivano. Ma ho comunque venduto cara la pelle partendo cauto e rimontando qualche posizione negli ultimi 3 giri.

La corsa campestre, comunque, è un mondo a parte. Si è divisi per categoria di età e a me toccano i più giovani. Tanto per farsi un'idea, in partenza c'era gente che le notti magiche e i gol di Totò Schillaci non li ha potuti vedere perchè ancora non era nata.
Ovvio quindi partire con una certa apprensione, il rischio di arrivare ultimi e di essere doppiati non è così remoto.
Alla fine le cose sono andate bene. Ho chiuso i 5000 metri in 20' e 22 più o meno a 3 minuti dai primi. Il che, come risultato, mi va più che bene anche perchè sul finale dell'ultimo giro ero visibilmente spompato.

Comunque la si veda, una bella prova. Mi sono divertito, ho fatto girare le gambe ed ho portato a casa la solita dose di sudore e fango.
Sarà che mi accontento con poco ma dopo un cross come questo mi sento proprio bene. Chissà, magari è una delle migliori cure per ritornare a sgambettare felici e spensierati dopo l'impegno della maratona.

14 commenti:

  1. la campestri, come la corsa in montagna sono un toccasana per i recuperi o allenamenti da alternare a quelli piani
    è un fatto assodato e di fatto e così come anche te puoi constatare
    la corsa in piano ripete migliaia di volte lo stesso gesto, andando a colpire punti articolari che prima o dopo si fanno sentire
    la corsa su terreno fangoso e in salita, è muscolare e ogni passo è diverso dall'altro
    ma se ora fai anche queste diventi veramente na roccia!!!

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    1. Parole sante. Oltretutto è molto divertente e lascia ottime sensazioni una volta finita.

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  2. Da anni vorrei fare qualche cross in inverno, ma non sono capace di trovarli! Credo proprio sia un divertimento notevole.

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    1. Cerca nel circuito CSI Caio, sono sicuto ne troverai qualcuna.

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  3. Dici bene caro Drugo. Io ne ho corso solo uno sbagliando tutto! Sbagliando scarpe, tattica, abbigliamento con il risultato di un ultimo posto davvero malinconico. Unica attenuante si correva a Valdobbiadene in un versante collinare al posterno con i rimasugli ghiacciati di una nevicata quindi ho l' alibi pronto!!!
    Tu comunque a 7 gg da treviso hai comunque corso i 5000 con un buon tempo.
    Ciao

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    1. La cosa bella è che si corre quasi sempre in begli ambienti. Un vantaggio in più

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  4. di certo male non fa!
    E poi sei ancora gasato a mille dalla super mara! Sfrutta l'onda!

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    1. Sfrutto, sfrutto. Domenica si va di 10 km

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  5. Io preferisco un trail di 19 km ad un cross di 5. Si fatica meno!

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    1. Dipende dal trail. E, soprattutto, dipende da quanto forte affronti le due prove. Comunque se dovessi scegliere, mi sa che andrei sul trail anche io.

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  6. .."O meglio, bellissimo ora che ho finito, mentre correvo era più o meno un incubo" Hihi! Mi ci ritrovo alla grande!..
    Io domenica ho fatto un bel giro a Susegana peccato mi si sia schiantato il fianco in discesa e abbia dovuto ripiegare sulla 13 ritornando indietro. In discesa sono un pazzo scatenato :-P

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    1. E' la prima cosa che ho pensato all'arrivo Andrea, mentre capivo che il disagio che provavo durante la corsa si stava trasformando in grande soddisfazione.

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  7. avendo nelle gambe la maratona hai fatto una bella campestre

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    1. Direi di si. I Km di Domenica si sentivano, un ulteriore plus a questa prova.

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Solo una cosa, una firma è sempre gradita.

 
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