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Visualizzazione post con etichetta Monte Summano. Mostra tutti i post
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martedì 12 giugno 2012



Dopo la SlegheLauf di Sabato, la mattina del giorno successivo ho sfidato il meteo avverso e mi sono recato a Piovene Rocchette (paese natale dell'Orlando nostro) con l'intento di salire in cima al Monte Summano lungo il sentiero dei Gerolimini. Avevo già percorso questo sentiero in compagnia dell'amico Zanze, questa volta avrei fatto la strada da solo, accompagnato solo dal mio cane e dalla zavorra di 2 kg contenuta nello zaino sotto forma di riserva idrica.
Alla partenza, ore 9 circa, il peggio a livello meteo pareva passato. I nuvoloni neri, assieme a lampi e tuoni, sembravano allontanarsi. Dopo qualche attimo di esitazione mi sono deciso, su le scarpe da trail, Rowdy al mio fianco e via, si comincia la salita.
La gara tirata del giorno prima si faceva sentire immediatamente, le gambe risultavano appesantite ed il fisico stanco. Dopo un tentativo di corsa iniziale mi sono arreso ad una più prudente camminata veloce.
Nel frattempo le condizioni meteo andavano via via migliorando e il sottobosco regalava con sempre maggiore insistenza scorci suggestivi con i raggi di sole che filtravano tra le piante.
Visto che le velleità di tirare l'allenamento si erano dissipate poco dopo la partenza, me la sono presa comoda estraendo il telefonino e cercando di immortalare la suggestione dell'ambiente in cui mi trovavo. Riuscendoci solo parzialmente. Ve lo garantisco, per quanto alcune foto possano essere decenti era tutto molto meglio dal vivo.
A 3 km e rotti dalla partenza, sbucavo su di uno spiazzo erboso baciato dal sole. Un cartello indicava il nome di quel luogo "Casara Mardifaia" e l'altitudine: 955 m.
Una panchina, posizionata nel bel mezzo del prato, permetteva di godere del panorama sottostante. Il tempo, pur rimanendo molto variabile, ci concedeva una vista degna di nota. Sia io che Rowdy abbiamo lungamente goduto della panchina e dell'atmosfera che nuvole e sole regalavano in quel momento.
Dopo la sosta, ricaricata una borraccia da una fonte che gocciolava lentissimamente l'acqua, siamo ripartiti verso la vetta. Passato lo spiazzo immerso nel sole mi sono ritrovato nuovamente nel sottobosco. Un altro paio di km di salita, e altri 400 metri di dislivello e sono infine giunto alla sommità del monte dove, grazie a due gentili signore, sono riuscito a farmi immortalare sotto al bizzarro crocifisso di cima Monte Summano. Con la signora che mi ha scattato la foto commentavo l'aspetto del Cristo raffigurato su quella croce. La signora mi ha raccontato che, nel periodo invernale, quando il monte è coperto di neve, il Cristo è particolarmente suggestivo poichè si formano numerose stalattiti di ghiaccio su quel corpo metallico.
Mi sa che tocca tornare anche d'inverno per vedere se quanto sostiene la signora corrisponde a verità.
Una volta ripreso fiato, ho riorganizzato armi e bagagli e sono partito lungo la discesa. Il percorso fatto a ritroso è risultato, ovviamente, molto più veloce. Le gambe giravano bene, soprattutto nei tratti corribili mentre quando il percorso si faceva più ripido e tecnico ero costretto a rallentare per preservare la muscolatura.
Alla fine, dopo 1 ora e 36 di corsa (soste escluse altrimenti sarebbe stata almeno un'ora in più), sono tornato alla macchina con 12 km in saccoccia e quasi mille metri di dislivello positivo completati.
Un gran bel modo di passare la domenica mattina. La pasta aglio olio conseguente è stata decisamente meritata.

mercoledì 10 agosto 2011


Ieri, Martedi 9 Agosto, Ore 18.25 mi ritrovo a Zane’ (VI) col Bress, si parte in direzione Santorso, parcheggio alla chiesa e poi via alle pendici del Monte Summano, meeting point col Fulmine per l’attacco al famigerato monte. Allenamento in vista del trail delle creste di Domenica.
La partenza e’ in stile fulmineo: Rabbiosa. Le tappe della via crucis, che si intervallano nel percorso che porta alla vetta, scandiscono il nostro calvario. Ben presto ci accorgiamo che la salita e’ veramente tosta e dalla spavalda corsa iniziale passiamo ad una misera corsetta ed infine ad una prudente camminata (seppur veloce!).
La giornata e’ spettacolare, cielo terso e sgombro di nubi. Gli spiazzi presenti sulla via crucis verso il Summano regalano panorami mozzafiato con l’orizzonte che si perde lontanissimo. Fulmine afferma di vedere addirittura il mare. Io e Bress, annebbiati dalla fatica, gli crediamo sulla parola.
Dopo quasi un’ora di fatica raggiungiamo il nostro obiettivo. Non e’ la vetta del monte ma e’ Pra’ Minore, una sorta di primo mini scollinamento a quota 780 metri. Da qui si puo’ proseguire verso la cima ma noi non ci pensiamo minimamente. Una considerazione si fa largo pensando al trail di Domenica: “Bress, se tutto va ben, semo ciavai!”
Dopo una breve sosta per rifiatare ci tuffiamo a capofitto nella ripidissima discesa.
Fulmine guida rabbiosissimo, io seguo a debita distanza, Bress chiude la comitiva mettendo a dura prova le sue nuove scarpe da trail.
Giunti ad un tornante incontriamo l’uomo del monte. Ci fermiamo ed il buon uomo ci offre ristoro con acqua di fonte e dell’ottimo vino (Tavernello d’annata). Accettiamo di buon grado e, rifocillati, affrontiamo la restante discesa con rinnovata foga giungendo in men che non si dica al parcheggio della chiesa, traguardo finale del nostro allenamento pre trail.

Considerazioni finali. La corsa in montagna e’ faticosissima, meglio camminare con buona andatura che correre. I ristori a base di vino risanano il fisico e lo spirito ma meglio farli in vista di una discesa, affrontare la salita dopo il Tavernello sarebbe stato ancor piu’ impegnativo. Domenica si va al massacro, ma noi siamo pronti.

lunedì 8 agosto 2011

Agosto mese di vacanze, in molti sono gia' partiti per le ferie, io sono ancora chiuso in ufficio a lavorare (piu' o meno). Inevitabile che queste siano settimane un po' blande, mi resta quindi il tempo per tirar due somme e fare programmi per il futuro.
Dopo la corsa fulminea di Giovedi nella Refresh zone in compagnia di Bress e Meccatronic, ho corso un altro 12 km molto meno nervoso la mattina di Sabato. Oggi faro' un esperimento col cane, me lo porto al guinzaglio per le vie di Ponte di Brenta. Domenica abbiamo corso un solo km assieme e s'e' comportato molto bene, stasera provo ad allungare.
Martedi ho in previsione di tornare nella Refresh zone, si vocifere di un attacco al Monte Summano (ermo colle sempre caro anche all'Orlando nostro). Staremo a vedere le intenzioni delle alte sfere fulminee.
Il tutto torna buono in previsione del Trail delle creste di Domenica. Mio primo trail in assoluto per il quale sto valutando l'acquisto di un paio di scarpe adatte all'occasione (per il momento sono orientato verso le La Sportiva, Raptor o Crosslite, l'una o l'altra o una terza...si vedra'), ogni consiglio e' fortemente gradito!
Da settimana successiva cominciano le ferie anche per me e avro' modo di cominciare ad intensificare la preparazione in vista della Venice Marathon di fine Ottobre. Magari rispolvero la tabella Furiosa che tanto bene mi fece nel 2009.
Agosto mese di corsa e di trail, anche meglio delle ferie.

 
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