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sabato 2 novembre 2013

Ho imparato a nuotare e...pensavo mi facesse più schifo

9 commenti:
 

La cosa positiva di questo infortunio è che mi ha spinto a fare una cosa che da tempo mi ripromettevo di fare: andare in piscina.
In molti mi avevano parlato dei benefici del nuoto. Alternato alla corsa fa un sacco di bene per moltissime cose. Io ascoltavo, annuivo ma dentro di me sapevo che mi sarei fermato ad un "mi piacerebbe ma, fondamentalmente, non c'ho cazzi!".
Con lo stop forzato dalla frattura al calcagno mi sono dovuto dare una mossa. Ho quindi preso la decisione e via, abbonamento  in piscina, missione al Decathlon per comprare tutto il necessario con la minima spesa possibile ed il giorno dopo via con l'esperimento nuoto.
Il primo giorno è stato traumatico ma meno di quel che pensavo. Mezz'ora abbondante di goffi tentativi di impostare uno stile libero almeno decente imbarcando acqua e prendendo a cazzotti il malcapitato compagno di corsia quando incrociavamo le nostre bracciate. Il problema più grosso è la respirazione. Poco da fare, non sono capace. Alla fine, però, ero comunque soddisfatto di aver compiuto il primo passo, la parte probabilmente più difficile.
Due giorni dopo ci riprovo. Stesso orario e stessa corsia. E sempre lo stesso pachidermico compagno che dev'essersi chiesto "ma sto qua perchè viene a scassare le palle proprio a me?".
Noto qualche timido segno di miglioramento. Aumenta l'autonomia nello stile libero e riesco a fare qualche vasca mantenendo la respirazione a testa sotto per tutto il tempo.
Lascio passare qualche giorno e poi il terzo tentativo. Complice una vasca molto favorevole mi trovo a nuotare per gran parte del tempo in corsia da solo. Posso quindi sperimentare e concentrarmi sulle mie difficoltà. Alla fine porto a casa 50 vasche ed esco felicissimo dall'acqua.
Torno a casa e mi bullo con gli amici per la mia "impresa". In cambio ricevo qualche raro complimento e moltissimi sbertucciamenti di vario tipo. "50 vasche in un'ora? Ma sei una pippa!" è il riassunto medio degli sbertucciamenti. Ma non mi abbatto ed anzi so che questo numero andrà aumentando. La seduta successiva le vasche sono 60 e l'obiettivo di arrivare ad 80 si sta avvicinando.
Del resto non è che mi ci voglia molto. Basti considerare che ho un'autonomia massima di 6 vasche consecutive e me la posso giocare una sola volta. Dopo le 6 consecutive mi devo fermare a rifiatare ad ogni 2 vasche. Lo so, sono veramente scarso. Mai detto il contrario.
La cosa bella in tutto questo è però che il nuoto mi sta piacendo. E non avrei mai creduto fosse possibile.
In realtà non è che mi piaccia il nuoto, il cloro e l'ambiente della piscina, quello che mi piace è la prospettiva di migliorare. Il fatto che, giorno dopo giorno, posso verificare dei miglioramenti tangibili.
Ecco, questo mi piace parecchio e per due mesi me lo farò bastare.

9 commenti:

  1. ne stiamo perdendo un altro.....

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  2. No tranquillo nino, è tutto in funzione della corsa. Passato questo periodo di stop si torna a macinare km sulla strada.

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  3. in mancanza di alternativa, bon tutto!!!!!!
    ti consiglio anche l'ellittica, per restare vicino al movimento corsa e non avere traumi d'appoggio

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  4. Fausto Deandrea3 novembre 2013 07:08

    Le difficoltà di respirazione sono per lo più determinate dai problemi di coordinazione e di acquaticità. Quando avrai preso confidenza con queste due qualità vedrai che anche la respirazione sarà naturale.. Per le foto sei sempre il numero 1!!

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  5. Bon tutto si. Direi che col nuoto ho trovato il giusto compromesso anche perchè i miei 250 metri solo di gambe (con la tavoletta) me li faccio sempre in modo da tenere tonici i muscoli inferiori.

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  6. Infatti Fausto. Sono alla 5^ seduta e vedo che con la respirazione va molto meglio.
    Ti ringrazio per il complimento sulle foto. Mi fa molto piacere visto che non pubblico i post prima di averne trovata una che mi soddisfi appieno :)

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  7. Ma vai tranquillo...anch'io ho iniziato cosi quasi due anni fa...pensa che non riuscivo a far più di una vasca!

    ora, son sempre pippa, ma posso fare "tranquillamente" 40/60/80 vasche di fila...
    dopo un pò ti smaronerai e allora inizierai a fare dei "lavori" tipo ripetute e piramidali giusto per far passare il tempo!!
    cmq complimenti!!!!

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  8. Grazie per i complimenti, me li prendo tutti perchè è stato per me un bel passo e sono molto felice di averlo compiuto :)
    Mi sa che la tua previsione è corretta. Negli ultimi due allenamenti ho fatto 70 vasche totali. L'obiettivo 80 è vicino.
    Dopo di che non resta che ridurre le pause in modo da arrivare a fare le 80 vasche con buona autonomia e in un tempo relativamente ristretto.

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  9. consiglio??? Prova a farti una bella nuotata il giorno prima di un bel lungo... vedrai come viaggi alla grande!!!

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Scrivete un po' quel che vi pare, per il momento non modero perchè non c'ho voglia.
Solo una cosa, una firma è sempre gradita.

 
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