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sabato 30 aprile 2011

Era il 25 Dicembre, esatto, proprio il giorno di Natale. Ancora alle prese col problema al ginocchio destro uscivo per un tentativo di corsa. Dall'ultima uscita era passato più di un mese. Più di un mese di riposo mi faceva ben sperare.
E infatti appena partito sembra andare tutto per il meglio. Vai che stavolta ho risolto il problema, penso. E ci credo per davvero. I km passano e tutto fila liscio. Nessuna avvisaglia, tutto alla grande. Che bello, adesso vado sul blog e scrivo che ho ricevuto il più bel regalo di Natale che potessi aspettarmi. Stavo già pensando a come buttar giù il post quand'ecco che il dolore improvvisamente torna a farsi sentire. Invoco varie divinità, e non per forza in tono benevolo, e me ne torno sconsolato a casa a cercare di farmene una ragione.

Ecco, quello che non è avvenuto a Natale è avvenuto a Pasqua. Un po' prima a dire il vero ma la sostanza non cambia. Sono tornato a correre.
La primavera, oltre alle belle giornate, ai fiori e a tante altre belle cose ha portato anche la risoluzione del mio infortunio. Mi piacerebbe spiegare come ho fatto a sistemare il malanno al ginocchio, il problema è che non so come sia successo. L'unica cosa che è cambiata è che, prima di andare a correre, ho spalmato dell'arnica forte (consigliatami a suo tempo dal Bress) sul ginocchio malandato. Dubito sia questa la soluzione al problema. Ad ogni modo adesso, prima di andare a correre ne spalmo sempre un po', non si sa mai!
Aprile dunque è stato il mese del mio ritorno alla corsa. In un solo mese mi sono già tolto delle belle soddisfazioni. Ho corso sulle strade della Due Rocche Lunedi (percorso da 12km), ho collezionato 169 km fino ad oggi e ho mangiato la pizza a casa di Alvin in compagnia della sua allegra famiglia. Magari il prossimo mese riesco pure a correre assieme ad Alvin. E' da quando ci siamo conosciuti che dobbiamo andare a correre assieme sulle strade di casa sua ma dev'essere stato lanciato un qualche maleficio visto che ogni volta che ci si deve trovare per correre qualcosa accade. Questa volta c'eravamo quasi, peccato che al momento della partenza una biblica pioggia di rane ci ha convinto a rimanercene all'asciutto. Sarà per la prossima.

In definitiva, un gran bell'Aprile e una gran bella sorpresa nel mio uovo di Pasqua.

domenica 6 febbraio 2011

- Sono ancora fermo al palo, provo ad andare a correre ad intervalli più o meno regolari (una settimana circa) ma altrettanto regolarmente, dopo 30 minuti il dolore al ginocchio si fa vivo e mi tocca fermarmi

- Devo ancora fare la risonanza magnetica, fino a che non avrò fatto quella non saprò di che cavolo di fastidio sto soffrendo e come curarlo

- Sto lavorando decisamente troppo

- Mi manca la corsa e i blog dei vari runner e per questo un poco sono triste

mercoledì 8 dicembre 2010

....fategli subito una risonanza magnetica...e già che ci siamo anche una puntura lombare che la faccio sempre fare ai tizi del mio team. Anzi, aspetta che mi metto i guanti che m'è venuto in mente un altro bell'esamino...comunque secondo me è lupus!
Così sentenzierebbe il caro vecchio Greg House. Ed io, da buon aficionados alla serie quale sono, mi sa che mi sottoporrò all'esame...la risonanza magnetica intendo, non quello del guanto!
Gli ultimi tentativi di corsa sono falliti miseramente, dopo tre settimane di riposo o riprovato a mettere le scarpe ai piedi ed uscire in strada. Il risultato è stato disarmante, il dolore non solo è ancora li come l'avevo lasciato ma si è pure diffuso spostandosi dalla sola fascia esterna anche a quella interna del ginocchio. Manca poco e mi duole tutto attorno alla rotula.

Mi sa che un esame è necessario. Peccato che sia un periodo di merda, piove sempre, il lavoro in questo momento dell'anno è al suo apice ed ho poco tempo per qualsiasi cosa.
Vado a mangiare del cioccolato.

domenica 31 ottobre 2010

Ultimamente ho poco tempo di seguire il blog, di aggiornarlo e di rispondere agli interventi di chi legge e commenta. Oggi piove, come nelle ultime 5 domeniche del resto, non avendo altri impegni riesco a raccattare un po' di tempo e di voglia e, in un sol colpo, aggiorno il blog e do un po' di risposte.
Ieri sono andato a fare una corsetta. L'ultima risaliva al mio post precedente, ossia Sabato scorso. Dopo un'intera settimana di riposo e di Arnica ho rimesso le scarpe e mi sono fiondato in strada colmo di speranze. Ho adottato anche una nuova precauzione: una fascia sotto alla rotula che mi tenesse salda l'articolazione.
Primi km tutto bene, corro senza grandi sforzi sotto ai 5'/km e dal ginocchio non ricevo segnali negativi. Mi fanno un po' male i piedi, soprattutto il destro, sulla parte esterna ma niente di grave.
Passa il primo, passa il secondo, passa il terzo km e tutto tace. Dal quarto km comincio a sentire qualcosa ma è più che altro un indolenzimento muscolare sopra al ginocchio e quindi non in zona pericolosa. Vuoi vedere che Arnica e fascia han fatto il miracolo ? Meglio non illudersi !
E infatti. Al 6° km ecco che il dolore al ginocchio torna a farsi vivo. Sordo e fastidioso come sempre. Mi fermo subito e rientro a casa con la coda tra le gambe.
Una volta a casa stretching, Arnica e pensieri. Pensieri sui prossimi passi da fare. In settimana sentirò nuovamente il fisioterapista. Forse mi ci vuole una pausa più lunga, nell'ordine delle 3-4 settimane.

Per rispondere ai commenti al post precedente dico che non sono sicuro sia Bandelletta e purtroppo non credo dipenda dalle scarpe. Il dolore era infatti comparso con le vecchie scarpe, un poco scariche e prontamente sostituite.
Il mio cagnone vi ringrazia per i complimenti e vi saluta. Avevo pensato di portarlo a fare le ripetute, poi l'ho visto scattare e mi sa che è meglio se lo affitto a Bolt, forse lui riesce a stargli almeno vicino.

domenica 24 ottobre 2010


Periodo all'insegna dei pacchi questo e non nel senso positivo del termine.
Pacco da parte mia che oggi avrei dovuto essere a Venezia e invece, non trovando nessuno che sarebbe venuto con me, e non avendo voglia di farmi la trafila casa-treno-arrivo maratona e ritorno tutto da solo e con rischio pioggia, me ne sono rimasto a casa a seguire gli eroici blogger dal web.
Pacco mio e pacco del mio ginocchio che, dopo la visita dal fisioterapista di scorsa settimana (con terapia al laser) e dopo 4 promettenti km senza alcun dolore, ha ben pensato ieri di farmi capire che, al momento, comanda ancora lui.
Sabato, infatti, ho fatto un nuovo test per verificare la situazione ginocchio. tutto bene per i primi 6 km dopodichè comincia a spuntare un dolore al solito ginocchio destro. E' muscolare, cerco di illudermi. L'illusione va avanti per un po' fino a quando una piccola fitta si fa sentire in zona menisco laterale. Mi fermo subito e continuo al passo.
E' strano perchè qualche metro più avanti ho ripreso a correre senza avvertire più dolore. La fitta e i momenti di dolore sembravano corrispondere ad un appoggio malfermo sul terreno, come quando si appoggia il piede su fondo stradale irregolare e il ginocchio è costretto ad un movimento un poco innaturale.
Una volta a casa ho dato fondo all'Arnica forte che ho spalmato su entrambe le ginocchia (non si sa mai).
Domani o martedi proverò a correre fasciandomi sotto alla rotula, come consiglio del fisioterapista.
Oggi, oltre a seguire la maratona, mi sono concesso una lunga passeggiata col mio cane che è arrivato a casa da una settimana.
Guardate che spettacolo.



Per il momento mi consolo così.

domenica 3 ottobre 2010

Poco e male. Non malissimo ma comunque mi ritrovo ancora fermo ai box. Sono passati 10 giorni dal manifestarsi del dolore al ginocchio e ancora non ne sono venuto a capo. Ieri, dopo 6 giorni di riposo, ho fatto un nuovo test. Inizialmente le cose sembravano andare bene ma, verso la fine del terzo km ho cominciato ad avvertire un leggero fastidio. Stop immediato e rientro a casa. Non si rischia.
Il fastidio rimane sordo e subdolo, sembra non impedirmi l'azione di corsa ma avverto un appoggio innaturale del piede e temo che, se lo trascuro, potrebbe portare a danni maggiori.
Il piano è riposo e ghiaccio per questa settimana. Venerdi o Sabato farò un altro test sulla breve distanza per valutare lo stato delle cose.
E' frustrante stare fermi ma, per fortuna, non ho impegni podistici previsti a breve per cui meglio ora che alla vigilia di una maratona.
Pazienza. Ci vuole tanta pazienza.

domenica 26 settembre 2010

Inception è l'ultima fatica del regista anglo americano Christopher Nolan. Il buon Nolan, appena quarantenne, ha già all'attivo vari film di grande spessore. E' salito all'onore delle cronache con il suo secondo lavoro, ossia Memento, e dopo il buon Insomnia ha sfoderato tre pellicole di grande livello. Vale a dire l'ottimo Batman Begins, lo straordinario The prestige e l'altrettanto straordinario Il cavaliere oscuro (opinioni personali ovviamente).
Lecito dunque avere grandissime aspettative per questa sua ultima pellicola, Inception, per l'appunto.
Solitamente, quando si hanno grandi aspettative relativamente ad un film, è facile rimanere delusi. Ebbene, io sono rimasto impressionato, pienamente soddisfatto e sono uscito dalla sala felice. Felice per aver visto un grandissimo film, sicuramente il migliore di questo 2010 e forse forse anche qualcosa di più.
A chi avesse una mezza idea di andarlo a vedere posso dire che la trama è molto contorta, a volte è anche un po' incasinata ma, riconsiderando il tutto devo dire che Nolan è stato magistrale nel rendere comprensibile un meccanismo piuttosto complesso.
Non sto a narrarvi la trama (per chi volesse farsi un'idea rimando alla pagina di wikipedia). E per maggior completezza vi indico anche due recensioni. Una positiva ed una meno positiva, per par condicio.
Per quel che mi riguarda posso dire che il film merita davvero ed ha un finale bellissimo (a patto che amiate i finali aperti), uno di quei finali che ti lasciano il giusto sapore e ti fanno uscire dalla sala soddisfatto. In questo caso chiedendosi: "ma sogno o son desto?".
A proposito di finali, mi sono messo a pensare a quali film abbiano le migliori scene conclusive e in quali casi sia uscito dal cinema così soddisfatto per la chiusura della pellicola. Mi è tornato in mente il finale de I soliti sospetti, oppure quello de Le conseguenze dell'amore (film italiano meraviglioso). Infine, altro finale stratosferico che a rivederlo ancora oggi mi da i brividi, è tutta la sequenza conclusiva di The new world (di Terrence Malick). Anche se occorre aver visto il film per inquadrarla per bene.
Tra questi, e altri che al momento non mi vengono in mente, ci metto tranquillamente il finale di Inception. Badate bene, il film non è bello solo per il finale. Certo che una bella conclusione contribuisce a rendere un film già di per se splendido ancora più bello. E questo è sicuramente il caso di Inception.

P.S. già che ci sono, se volete elencare i film col finale più bello che ricordiate ne potrebbe uscire qualche buon consiglio per gli amanti del buon cinema.
 
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