Da li in poi, non ho più rimesso l'autolap e credo non lo rimetterò per un po' di tempo.
Ho pensato a cosa comporta avere uno strumento che ti segna la velocità con la quale percorri ogni km e che cosa comporta esserne invece privi.
Sicuramente l'assenza dell'autolap mi farà vivere gli allenamenti in maniera più serena, non avrò il costante riscontro dell'andatura, vivrò solo delle sensazioni datemi dalla corsa.
Per questo prossimo periodo, di allenamenti tranquilli, di gare tranquille e di Trail...più o meno tranquilli, direi che va benissimo così. Dimenticare il tempo e cercare di cogliere le sensazioni che la corsa ci regala.
E' oltretutto un ulteriore esperimento per capire come corro in assenza di questo riscontro. Sono abbastanza convinto che le medie non cambieranno di molto ma sono molto curioso di vedere se così sarà effettivamente.
Intanto questa settimana ho corso due volte soltanto. Martedi 1 Maggio, in occasione del Trofeo Giacomo Saugo, corsa di 7 km con percorso quasi tutto su sterrato e prevalentemente in salita e ieri con una corsa lenta assieme agli amici fulminei.
Altimetria Trofeo G. Saugo |
Domenica tornerò a Volpago del Montello per la 10 Miglia del montello. E' la quarta volta che prendo parte a questa gara e ci sono particolarmente affezionato per la bellezza del percorso e dei luoghi in cui si corre.
Lo scopo è quello di mantenere il trend rilassato. La cosa importante è continuare a correre e mantenere comunque un certo livello di allenamento. Dopo la Maratona di Padova sento che un po' di relax ci vuole.
Gli obiettivi per il futuro non mancano, soltanto comincerò a pensarci più avanti. Intanto mi godo le giornate primaverili e la corsa in compagnia.
Ben fatta, l'autolap è per chi non sa configurare l'orologio e/o per chi non sa come funziona un GPS... meglio premere LAP quando si vuole, è anche più semplice spezzare gli allenamenti (tipo 5km, poi 4km, infine 2,6km) per avere le medie corrette!
RispondiEliminaPiù che altro a me serviva come riscontro sul km appena corso, mi dava un po' di sicurezza in relazione all'andatura che stavo tenendo.
EliminaProverò a fare senza per qualche allenamento oppure a premerlo per spezzare la prova come dici tu.
Personalmente lo uso da sempre e lo trovo molto comodo ma non assillante. certo è che, come stamattina, quando faccio del fondo lento senza impegni mi sparo anche la musica in cuffia e dell'autolap mi dimentico proprio.
RispondiEliminaAnche io lo trovo comodo e non assillante come dici tu. Quando lappa provo ad indovinare il ritmo che ho tenuto in quel mille e poi vedo di quanto mi sono sbagliato.
EliminaE' diverso rispetto al parametro che ti indica la velocità "al momento" che vedo viene utilizzato da molti, quello si è assillante. Rischi l'effetto: Sto andando troppo piano, ora troppo forte, ora di nuovo piano e via così.
Mi sto convincendo che in fase preparatoria l'aiuto della tecnologia sia molto utile, ma in gara.....non so.
RispondiEliminaVedi il Bress, a Treviso non l'ha usato e per lui è stato come correre con la mente libera ed ha fatto PB. Io a Ferrara alla mezza l'ho guardato allo start e l'ho guardato all'arrivo, ho corso sempre a sensazione, ed ho fatto PB. Non so, ma mi sembra che in gara possa creare ansia da prestazione.
Personalmente trovo che fino a un 10.000 si possa tranquillamente correre senza cronometro o GPS, dalla mezza in su li trovo invece fondamentali. Spesso, in gare lunghe, è facile "addormentarsi" su certi ritmi, buttare un occhio ai vari parziali è come darsi la sveglia!!!
EliminaConcordo con Gianmarco. L'utilizzo del GPS o del cronometro è molto utile in gara. Basta usare degli accorgimenti.
EliminaVedo che molti utilizzano il parametro del GPS che da la velocità momentanea. Quello è un parametro secondo me molto pericoloso. In primo luogo è poco preciso e in secondo luogo ti toglie energie mentali.
Per fare un esempio, con l'autolap ad ogni km in maratona controllo il Garmin 43 volte (ad ogni km e all'arrivo), se ho l'autolap e la velocità istantanea ciao! Controllo il Garmin almeno il doppio delle volte, ma penso anche molte di più.
Allo stesso modo è però importante conoscere la velocità che si sta tenendo e confrontarla con le sensazioni che si vivono in quel momento.
Quindi, secondo me, Cronometro o GPS si tutta la vita ma con un minimo di moderazione.
Da usarsi con moderazione allora. Credo che a Praga lo controllerò ogni 10km per vedere come sto andando, soprattutto se mi staccherò dai pacers per qualche motivo. Interessante post, grazie ragazzi.
EliminaRileggendo i vari commenti, forse mi sono spiegato male, anche perché le differenze tra i vari modelli è notevole, soprattutto per quanto riguarda la personalizzazione delle schermate: avendo il "Garmin Forerunner 310XT", ho diviso tutte le schermate (volendo ce ne sono cinque) in quattro e in quella principale visualizzo (negli allenamenti) FC istantanea, distanza da quando premo lap, ritmo istantaneo e ritmo medio da quando premo "lap" (in questo modo vedo subito a quanto sto andando di media dall'ultima pressione del "lap").
EliminaPurtroppo i modelli base non hanno questa possibilità...
... "le differenze tra i vari modelli SONO NOTEVOLI"... sorry for bad italian... ;-)
EliminaCerto, visto che sono dispositivi che non costano proprio poco è meglio sfruttarli appieno. Io comunque, sulla velocità istantanea, non faccio troppo affidamento. Vedo che varia troppo rapidamente, credo sia molto aleatorio come dato.
EliminaIo ho il Garmin 610, ho configurato 3 schermate ma uso quasi sempre la principale nella quale vedo: Distanza, Timer e Frequenza cardiaca.
In gara uso il timer più la media totale e la media tenuta nell'ultimo lap.
Confermo che l'istantanea è quasi inutile, soprattutto impostando la registrazione "al secondo", disponibile nei modelli più avanzati. Però combinandola nella stessa schermata con la media dall'ultima pressione del "lap"...
EliminaImmagino si riesca a bilanciarsi un po' meglio e a leggere eventuali piccole discrepanze.
EliminaOgni km è pesante,oltretutto usato per ogni corsa,allenamento o gara che sia,giusto staccare,soprattutto se non hai obbiettivi a breve termine.. in questo periodo in cui non posso aver pretese sono tornato a correre senza garmin,mi sarei stressato inutilmente.. ;)
RispondiEliminaSi in fase di stacco l'autolap ad ogni km non ha proprio senso. Poi chissà, magari scopro che non mi serve proprio.
EliminaPer correre senza invece ancora no, mi piace tenermi monitorato, segnare i km e il tempo impiegato in quella frazione. Poi faccio i conti dei km fatti e della media. Mi diverte.
Io lo uso giusto per avere un riscontro a posteriori della mia andatura in gara. Chiaro che ha senso principalmente se il percorso è piano. Durante la gara, però, preferisco non guardare il satellitare... se mi rendo conto di rallentare almeno evito di rimanere "traumatizzato" ;-) Ciao!
RispondiEliminaNe fai un uso piuttosto saggio. Anche per me la funzione più importante comunque sta nel rivedere a posteriori quanto fatto in gara.
Eliminabella gara quella del Montello. Io ci ho partecipato una volta sola e purtroppo ho sofferto come un cane incappando in una giornata decisamente no! Ma dopo 4 volte penso che saprai destreggiarti alla grande ... in bocca al lupo!
RispondiEliminaBella gara si. Quest'anno hanno cambiato il percorso, purtroppo non si arriva più nel bellissimo parco di Montebelluna ma il percorso rimane comunque molto bello.
EliminaCiao Giacomo togliere il lap del garmin per me sarebbe negativo ma non per la velocità ma per tenere sotto controllo il sommarsi dei km. Soprattutto quando corro in collina e in special modo se vado alla cieca il suono del garmin tende a farmi guardare la distanza totale. Nel tuo caso invece renderebbe di sicuro maggiore il senso di libertà che la corsa regala. Ciao
RispondiEliminaHai colto nel segno. E' uno strumento che può essere molto utile, basta saperlo usare e non diventarne schiavi.
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