E' sera, sono le 18, mi vesto in fretta e furia ed esco a fare l'allenamento del giorno.
E' completamente buio e tranne per qualche sporadico lampione la mia lampada frontale è l'unica fonte di illuminazione. Ad accompagnarmi c'è il cane che, lo vedo, è impaziente di sgambettare dopo una giornata a poltrire in cuccia. Dopo i primi km più urbani, percorro un breve tratto di sterrato al termine del quale sbuco su una stradina asfaltata perpendicolare al tratto dal quale provengo. Giungendo vedo che il lato sinistro è libero, imbocco la strada compiendo la curva a destra, Rowdy, alla mia sinistra allarga un po', e quando ci ritroviamo sulla strada incrociamo una macchina che stava giungendo dal lato opposto.
Noto subito una certa agitazione nell'auto la quale si ferma di colpo, anche se procedeva piano. Quindi, al mio passaggio, riparte suonando il clacson con insistenza. Io attraverso la strada, ormai libera, portandomi a sinistra e proseguo. Ma è solo un attimo, quello strombazzare mi ha dato fastidio, del resto non avevo fatto niente di che. Soltanto avevo evitato di fermarmi per immettermi nella strada vedendo che il lato sinistro era libero.
Mi volto e inseguo l'auto che, nel frattempo, era ripartita lentamente. Il conducente mi scorge e si ferma. Lo affianco attendendo che apra il finestrino. E' quello che fa.
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Beh - dico io -
che succede ?
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Come che succede, uno non può neanche prendere paura ? Sei sbucato come un disperato con il cane in mezzo alla strada!
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In mezzo alla strada proprio no, sono rimasto nella mia carreggiata.
Al che il tipo comincia a scaldarsi.
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Ma cosa dici ? Stai scerzando ? - e fa per scendere.
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Dai Nino, lascia stare - Interviene la moglie che avrà pensato, questo che corre di notte col cane, poco poco, è un pazzo squilibrato.
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No guarda - faccio io -
la mia carreggiata era libera e io non ho invaso la tua
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Ah ma vuoi anche avere ragione ?!?!
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No, non è che voglio avere ragione. Ho ragione!
Ormai il tipo è sceso dall'auto e mi fronteggia.
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Guarda che sono della polizia locale
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Io lavoro per un corriere espresso.
Il tipo sbatte le palpebre sorpreso al che mi sento in dovere di spiegare
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Beh, tu mi hai detto che lavoro fai tu, io ti dico che lavoro faccio io. Così siamo pari! *
Non mi lascia finire e scaldandosi sempre più continua:
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Il pedone deve stare a destra e tu eri in mezzo alla strada
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Dai Nino, lascia stareeee.
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A destra ? - Faccio io -
Mi risulta che il pedone debba stare sul lato sinistro...
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A destra!
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A sinistra!
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A destra!
E dopo esserci scambiati quelli che potrebbero essere anche i rispettivi orientamenti politici, il poliziotto risale in macchina e se ne va salutato dal mio
Buonaseraaa!
Per tutto il resto della corsa sono rimasto a rimuginare su quanto fosse stato stupido il fermarsi a discutere per una tale cazzata. Per quanto abbia davvero mantenuto una calma olimpica è stata lo stesso una cosa evitabile.
Caro poliziotto, se ti ritrovo ti offro il caffè, comunque è meglio che ti ripassi il codice stradale perchè ho controllato e,
Art. 190: i pedoni devono circolare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia
dei veicoli in modo da causare il minimo intralcio possibile alla
circolazione.
*Lo ammetto, questa battuta è inventata, non sono stato tanto brillante. Se mi ricapita la uso di sicuro!